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Ho cercato adesso in tutte le edizioni digitali e nei portali specialistici (Monasterium, Archive.org, cataloghi e articoli accademici) per trovare un placito completo che menzioni “Battipaglia” (o le sue forme medievali Battipalia / Battipalle / Castelluccia / Castelluccio). Sintesi onesta e immediata: non sono riuscito a reperire online la trascrizione integrale di un placito/atto che contenga il toponimo Battipaglia; però ho individuato con buona sicurezza la fonte in cui quel documento è edito e le piste precise per ottenerne il testo integrale. Di seguito trovi quello che ho verificato e i passi pratici che ti propongo.

Cosa ho trovato (punteggio di attendibilità alto)

  • Il documento normanno del 1080 che menziona la località (la “Castelluccia / Castelluccio” poi identificata con Battipaglia) è edito nel Codex Diplomaticus Cavensis. I volumi che coprono quegli anni sono il CDC, vol. X (1073–1080) e, per edizioni più recenti, i volumi XI–XII (1081–1090) pubblicati nel 2015. (Wikipedia)
  • Diverse pubblicazioni storiografiche locali (studi sulla Piana del Sele, monografie sul periodo normanno e indici bibliografici) citano esplicitamente una conferma/concessione di Roberto il Guiscardo del 1080 che include la “castelluccia” di Battipaglia; alcune note rimandano a Paesano (edizioni dei diplomi) e al CDC (p.es. indicazioni a p.136 in edizioni di raccolte). (Academia)
  • Portali di edizioni digitali e cataloghi specialistici (Monasterium, Archive.org, HathiTrust, MDZ) contengono i volumi del Codex Diplomaticus Cavensis o riferimenti bibliografici che permettono di localizzare il documento. (Monasterium)

Perché non ho riportato il placito integrale

  • Non ho trovato una trascrizione o immagine della pergamena con testo integrale liberamente disponibile online che riporti esplicitamente la stringa “Battipaglia” nel corpo del testo (solo rimandi bibliografici e note secondarie che attestano l’esistenza del diploma del 1080). Ho cercato in: edizioni del CDC (vol. X), Monasterium (portale delle edizioni diplomatiche), Archive.org e repertori accademici ma non ho rinvenuto il testo completo pubblicato in free-access. (Internet Archive)

Cosa posso fare subito (scegli pure una delle opzioni)

  1. Richiedere il documento al Centro che lo conserva / ottenere una scansione
    • Fonte preferibile: Archivio / Biblioteca della Badia della SS. Trinità di Cava (Archivio Cavense) — il CDC è la loro edizione ufficiale. Posso preparare adesso il testo di una e-mail (in italiano) da inviare all’Ufficio dell’Abbazia / Biblioteca statale di Cava chiedendo: citazione esatta (CDC, vol. X, doc. anno 1080), eventuale immagine/scansione o indicazione di fascicolo/numero d’archivio. Ti preparo l’e-mail e l’elenco di riferimenti utili. (Se vuoi, la mando io? — non posso inviare email direttamente per tuo conto, ma ti do il testo pronto da copiare.) (Wikipedia)
  2. Acquisto o reperimento via biblioteca del volume del Codex Diplomaticus Cavensis
    • I volumi 9–10 (1065–1080) e 11–12 (1081–1090, ed. 2015) sono disponibili in biblioteche e talvolta in vendita (Laveglia & Carlone per i vol. recenti). Posso cercare un link diretto per acquistare o scaricare il vol. X e indicarti dove trovarlo (cataloghi HathiTrust / MDZ / Archive). (HathiTrust)
  3. Se mi fornisci (o mi carichi) la scansione/PDF del placito
    • Se hai già una scansione o un pdf (anche parziale), posso trascriverlo e tradurlo in latino → italiano qui, immediatamente, e fornirti: trascrizione diplomatica, traduzione italiana e note sui nomi dei proprietari terrieri citati. (Questa è la via più rapida e garantita per ottenere il testo completo tradotto.)

Indicazione pratica — testo e riferimenti utili per la richiesta (da copiare e inviare)

Ecco un testo che puoi inviare all’Archivio / Biblioteca della Badia di Cava (italiano, pronto):

Oggetto: Richiesta copia / indicazione documento del 1080 citato in Codex Diplomaticus Cavensis

Gentili responsabili della Biblioteca/Archivio della Badia della SS. Trinità di Cava,

mi chiamo [TUO NOME] e sto conducendo ricerche sulla toponomastica e sui proprietari terrieri dell’area di Battipaglia (SA) nel periodo normanno. In bibliografia compare un diploma di Roberto il Guiscardo datato 1080 che, secondo le edizioni del Codex Diplomaticus Cavensis (cf. vol. X, anni 1073–1080), menziona la “castelluccia” / la terra di Battipaglia.

Potreste cortesemente indicarmi:

  1. la segnatura archivistica della pergamena originale o del registro (se presente) relativa a questo atto del 1080;
  2. se è possibile ottenere una scansione o una copia digitale (anche a pagamento) del documento;
  3. la citazione precisa nell’edizione (numero di documento nel vol. X del CDC) o la pagina di riferimento nell’edizione a stampa.

Ringrazio anticipatamente per la cortese disponibilità.

Cordiali saluti,
[TUO NOME] — [Tuo recapito email/telefono]

(Se vuoi, aggiungo i riferimenti bibliografici esatti da inserire nell’e-mail — es.: Codex Diplomaticus Cavensis, vol. X (1073–1080), ed. Giovanni Vitolo & Simeone Leone, Badia di Cava, 1990 — e/o la citazione Paesano I p.136 che alcuni autori richiamano.)

Breve consiglio metodologico

  • Spesso la parola “Battipaglia” è trasmessa in forme varie (Battipalia, Battipalle, Castelluccia) nei documenti: quando chiedi o cerchi, includi tutte le varianti. (documentacatholicaomnia.eu)

Conclusione e proposta operativa immediata

Dimmi subito quale delle tre opzioni preferisci e procedo adesso così (niente attese inutili, faccio tutto in questa risposta):

A) Ti preparo e completo la mail pronta con riferimenti bibliografici precisi (puoi copiarla e spedirla).
B) Cerco un link diretto per scaricare/comprare il vol. X del Codex Diplomaticus Cavensis e — se trovo il file — lo scarico e ti estraggo il placito completo e la traduzione.
C) Se hai già una scansione/PDF del documento, caricala qui e la trascrivo e traduco subito.

Dimmi la lettera (A, B o C) e procedo immediatamente.

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