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Il protocollo DASH e il Codice Rosso sono strumenti cruciali per la prevenzione della violenza di genere e dei femminicidi. Vediamo come funzionano nel dettaglio e come vengono applicati in Campania, una regione che ha sviluppato iniziative significative in questo ambito.


🛡️ Protocollo DASH: valutazione del rischio

DASH sta per Domestic Abuse, Stalking and Honour-based violence. È un questionario strutturato usato per identificare rapidamente i casi ad alto rischio di violenza domestica, stalking o crimini d’onore.

🔍 Come funziona

  • Composto da 27 domande rivolte alla vittima, che esplorano:
    • Minacce di morte o suicidio
    • Controllo coercitivo
    • Isolamento sociale
    • Abuso economico
    • Stalking e sorveglianza
    • Presenza di figli e impatto su di loro
    • Precedenti penali dell’autore
  • Chi lo usa:
    • Forze dell’ordine
    • Centri antiviolenza
    • Servizi sociali
    • Pronto soccorso e operatori sanitari
  • Obiettivo:
    • Identificare livelli di rischio (basso, medio, alto)
    • Attivare misure di protezione
    • Segnalare tempestivamente ai magistrati

📌 Esempio pratico

Una donna denuncia il compagno per minacce. L’operatore le somministra il DASH: risponde “sì” a 12 domande, tra cui minacce di morte, controllo economico e stalking. Il rischio è alto → si attiva il Codice Rosso.


⚖️ Codice Rosso: risposta giudiziaria rapida

Il Codice Rosso è una legge italiana (n. 69/2019) che impone una corsia preferenziale per i reati di violenza domestica e di genere.

🔧 Come funziona

  • Tempistiche accelerate:
    • La vittima deve essere ascoltata dal PM entro 3 giorni dalla denuncia.
    • Le indagini devono essere avviate immediatamente.
  • Reati inclusi:
    • Maltrattamenti in famiglia
    • Stalking
    • Violenza sessuale
    • Lesioni aggravate
    • Diffusione illecita di immagini intime
  • Misure cautelari:
    • Allontanamento immediato dell’autore
    • Divieto di avvicinamento
    • Arresto in flagranza
    • Sorveglianza elettronica

📍 In Campania: applicazione concreta

La Campania è tra le regioni più attive nell’applicazione del Codice Rosso e nella prevenzione dei femminicidi.

🧩 Iniziative locali

  • Procura di Napoli: ha istituito una sezione dedicata ai reati di genere, con magistrati specializzati.
  • Centri antiviolenza: collaborano con le forze dell’ordine per somministrare il protocollo DASH e segnalare i casi critici.
  • ASL e ospedali: formano il personale sanitario per riconoscere i segnali di abuso e attivare il Codice Rosso.
  • Progetto “Rete Rosa”: in provincia di Napoli, un network tra comuni, servizi sociali e centri antiviolenza per gestire i casi ad alto rischio.

📊 Risultati

  • Aumento delle denunce e delle misure cautelari.
  • Riduzione dei tempi di intervento.
  • Maggiore protezione per le vittime, anche in fase preventiva.

Se vuoi, posso simulare un caso in Campania dove il protocollo DASH e il Codice Rosso vengono attivati passo dopo passo. Vuoi vedere come si svolgerebbe?

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