Skip to content

Ecco un esempio concreto e dettagliato di come il protocollo DASH e il Codice Rosso vengono applicati in un caso simulato ambientato in Campania, con tutti i passaggi operativi e giudiziari.


🧪 Caso Simulato: Anna e Luca – San Giuseppe Vesuviano (Campania)

🔹 Contesto iniziale

Anna, 29 anni, si presenta al Commissariato di San Giuseppe Vesuviano per denunciare il suo ex compagno Luca, 35 anni. La relazione è finita da 3 mesi. Da allora, Luca la segue, le scrive messaggi minacciosi, ha tentato di entrare nel suo condominio e ha aggredito verbalmente sua madre.


🛡️ Fase 1: Attivazione del protocollo DASH

👮‍♂️ Intervento delle forze dell’ordine

  • L’agente di polizia, formato sul protocollo DASH, somministra il questionario.
  • Anna risponde “sì” a 15 delle 27 domande, tra cui:
    • Minacce di morte
    • Tentativi di controllo economico
    • Stalking fisico e digitale
    • Isolamento sociale
    • Presenza di figli minori coinvolti

📊 Esito: rischio alto

  • L’operatore segnala immediatamente il caso alla Procura di Nola, competente per territorio.
  • Viene attivato il Codice Rosso.

⚖️ Fase 2: Applicazione del Codice Rosso

🕒 Entro 3 giorni

  • Il Pubblico Ministero convoca Anna per l’audizione.
  • Viene acquisita documentazione: screenshot, testimonianze, referti medici.

🧠 Valutazione psicologica

  • Il PM dispone una consulenza psicologica forense su Luca.
  • Lo psicologo rileva tratti narcisistici, impulsività, negazione della fine della relazione, e rischio di escalation.

🛑 Misure cautelari

  • Il giudice emette:
    • Divieto di avvicinamento a Anna e ai suoi familiari
    • Allontanamento dalla casa familiare
    • Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
    • Sorveglianza elettronica (braccialetto anti-stalking)

🧩 Fase 3: Supporto alla vittima

👥 Attivazione della rete territoriale

  • Il Centro Antiviolenza di Ottaviano prende in carico Anna.
  • Le viene offerto:
    • Supporto psicologico
    • Assistenza legale gratuita
    • Protezione abitativa temporanea

🏛️ Monitoraggio giudiziario

  • Il caso viene seguito da una task force multidisciplinare: magistrato, psicologo, assistente sociale.
  • Ogni 30 giorni viene rivalutato il rischio.

✅ Risultato

Grazie all’applicazione tempestiva del protocollo DASH e del Codice Rosso:

  • Anna è protetta prima che la violenza degeneri.
  • Luca viene monitorato e sottoposto a terapia comportamentale.
  • Il sistema giudiziario e sociale agisce in sinergia.

Se vuoi, posso mostrarti come funziona il braccialetto elettronico anti-stalking o come vengono formati gli operatori in Campania. Vuoi proseguire su uno di questi aspetti?

Comments (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *