Skip to content

Van Gennep e Turner condividono l’idea che i riti di passaggio siano universali, ma Turner ha ampliato e approfondito il concetto di “liminalità”, trasformandolo in una chiave interpretativa centrale per comprendere i processi sociali e culturali.


📖 Van Gennep: la struttura universale dei riti

  • Nel Les Rites de passage (1909), Van Gennep osserva che ogni società ritualizza i cambiamenti di status (nascita, pubertà, matrimonio, morte) archivio.www.digies.unirc.it Non solo Cultura.
  • Propone una struttura tripartita:
    1. Separazione: distacco dal vecchio stato.
    2. Margine/liminalità: fase di sospensione, in cui l’individuo non appartiene né al vecchio né al nuovo status.
    3. Aggregazione: reintegrazione nel nuovo ruolo sociale archivio.www.digies.unirc.it.
  • Per Van Gennep, questa sequenza è universale, anche se le forme rituali cambiano da cultura a cultura.

🔎 Victor Turner: la liminalità come energia sociale

  • Turner riprende Van Gennep e sviluppa il concetto di liminalità negli anni ’60-’70.
  • Per lui, la fase liminale non è solo un momento di transizione, ma un potente spazio sociale dove si creano nuove possibilità e si mettono in discussione le gerarchie L’altro diritto.
  • Introduce il concetto di communitas:
    • Una condizione di uguaglianza e solidarietà che emerge nella fase liminale.
    • Contrapposta alla struttura sociale ordinaria, gerarchica e normativa.
  • Turner applica la teoria non solo ai riti tradizionali, ma anche a fenomeni moderni come il teatro, le performance e i movimenti sociali sTRANOnETWORK.

📊 Schema comparativo

AspettoVan GennepVictor Turner
Opera principaleLes Rites de passage (1909)The Ritual Process (1969)
FocusStruttura universale dei riti di passaggioApprofondimento della fase liminale
StrutturaSeparazione – Liminalità – AggregazioneLiminalità come spazio creativo e trasformativo
Funzione socialeLegittimare e condividere il cambiamento di statusGenerare communitas e rinnovare la società
ApplicazioniNascita, matrimonio, morte, iniziazioniRiti, performance, movimenti sociali, marginalità

✨ In sintesi

  • Van Gennep: i riti di passaggio sono universali e seguono una struttura tripartita.
  • Turner: la fase liminale è il cuore del rito, un momento di potenziale trasformazione sociale e culturale.

👉 Possiamo dire che Van Gennep ha fornito la cornice universale, mentre Turner ha dato alla liminalità una profondità dinamica, trasformandola in uno strumento per leggere anche i fenomeni contemporanei.

Vuoi che ti prepari un esempio concreto (ad es. matrimonio o rito di iniziazione) analizzato prima con Van Gennep e poi con Turner, così da vedere la differenza di approccio?

Sources: archivio.www.digies.unirc.it Non solo Cultura L’altro diritto sTRANOnETWORK

Comments (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *