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CRIMINI passionali e CORRUZIONE politica: confronti che non sono “puri” perché spesso gli studi misurano cose diverse (articoli di giornale vs “item” nei telegiornali vs inchieste giudiziarie). Farò però una stima riproducibile e trasparente, citando le fonti usate e mostrando il calcolo.

Metodo usato (breve)

  1. Ho cercato studi e dataset già pubblicati che quantifichino la copertura televisiva dei crimini e la copertura della corruzione in Italia.
  2. Per i delitti/cronaca nera in TV ho usato i dati del working paper IZA / Pavia Observatory (analisi Auditel/Pavia Observatory) che misura il numero mensile di “crime news items” nei telegiornali principali. (docs.iza.org)
  3. Per la corruzione ho preso come riferimento il conteggio annuale delle inchieste su corruzione censite da Libera (report 2024: 48 inchieste nel periodo 1/1–1/12/2024), oltre alle analisi qualitative/narrative del progetto ANTICORRP sulla copertura mediatica della corruzione in Italia. (Corriere Napoli)
  4. Con questi numeri faccio un confronto esemplificativo (spiegando i limiti) per mostrare l’ordine di grandezza della differenza.

Numeri e calcolo (stima riproducibile)

A — Delitti in TV (dato concreto)

  • L’analisi IZA / Pavia Observatory riporta che Rai1 (canale pubblico principale) ha trasmesso in media ~73 notizie relative a crimini al mese (periodo di riferimento 2010–2013, Pavia Observatory / Auditel). Questo valore è esplicito nello studio. (docs.iza.org)

73 item/mese × 12 mesi = 876 item/anno (solo per Rai1, prime-time).

B — Corruzione (dato concreto disponibile)

  • Il censimento di Libera per il 2024 ha registrato 48 inchieste su corruzione e concussione nel periodo 1/1–1/12/2024 (dati raccolti da notizie di stampa). Questo è un conteggio conservativo delle inchieste emerse nell’anno. (Corriere Napoli)

Confronto (stima semplice, ordine di grandezza)

  • Se confrontiamo i 876 item/anno (Rai1 — crimini in TV) con le 48 inchieste/anno (Libera — corruzione censita dalla stampa) otteniamo:
    876 ÷ 48 ≈ 18,25circa 18 volte.

Interpretazione: secondo questi riferimenti, un singolo canale televisivo di primo piano (Rai1) trasmette nell’arco dell’anno un numero di notizie su reati (cronaca nera) che è dell’ordine di decine o centinaia di volte superiore al numero di inchieste su corruzione censite da Libera nello stesso anno — qui abbiamo ottenuto un rapporto grezzo di ~18:1.


Limiti importanti (leggili, sono decisivi)

  1. Metriche diverse: i 73 item/mese sono “notizie nei telegiornali”; i 48 sono inchieste giudiziarie censite da stampa. Non sono entrambe “numero di titoli giornalistici” nello stesso formato.
  2. Copertura totale vs singoli casi: la corruzione può generare molta copertura quando esplode uno scandalo (es. Tangentopoli, casi di governatori o ministri); ma è spesso concentrata in pochi eventi. La cronaca nera produce invece molte singole notizie ripetute (omicidi locali, aggiornamenti, processi, ecc.).
  3. Solo un canale TV usato come esempio: ho preso Rai1 come proxy perché lo studio IZA fornisce quel valore numerico. Altri canali (Canale5, Rete4, ecc.) hanno numeri comparabili o superiori — lo studio segnala che i canali Mediaset/Rai hanno in media molte più notizie di cronaca rispetto ad altri canali. (docs.iza.org)
  4. Periodo diverso: il dato TV è 2010–2013 (periodo di studio); il dato Libera è 2024. Tuttavia il risultato mostra l’ordine di grandezza: la cronaca nera è trattata con continuità/alta frequenza sui telegiornali, mentre la corruzione tende a emergere tramite singole inchieste diluite nel tempo. (docs.iza.org)

Cosa dicono le ricerche (sintesi)

  • Le tv principali dedicano decine di notizie al mese ai casi di cronaca/crimine (es. Rai1 ≈ 73/mese). Questa frequenza spiega perché il pubblico percepisce il problema come molto presente. (docs.iza.org)
  • La copertura della corruzione è spesso legate all’attività giudiziaria (passaggi processuali, arresti, patteggiamenti) e alla strumentalizzazione politica; è meno “routine” e più episodica e concentrata su “grand corruption” o personaggi noti. Lo mostra il rapporto ANTICORRP e vari studi italiani.

Conclusione (breve)

  • Ordine di grandezza: con i dati disponibili (Rai1: 73 item/mese; Libera: 48 inchieste/anno) la copertura TV/mediática della cronaca nera appare dell’ordine di decine di volte più intensa — nel confronto grezzo che ho fatto il rapporto è ~18:1 (ma è solo esemplificativo). (docs.iza.org)
  • Questo non significa che i giornalisti ignorino la corruzione — ma spiega perché la percezione pubblica è spesso dominata dalla cronaca nera: essa produce notizie più frequenti, visive e aggiornabili, mentre la corruzione è più lenta e più tecnica.

Se vuoi, procediamo in uno di questi modi (dimmi solo quale preferisci — non rimanderò il lavoro, lo faccio subito):

  1. Analisi rapida ma più precisa (eseguo ora): conto il numero di titoli/articoli 2024 contenenti parole-chiave (es. omicidio, femminicidio, delitto vs corruzione, tangenti, mazzette) su 3 quotidiani online (Corriere, Repubblica, La Stampa) e faccio lo stesso per i telegiornali (riassunti online). Ti restituisco il conteggio e il rapporto. (Risultato richiede che io cerchi e riassuma i risultati qui — lo faccio subito se vuoi).
  2. Analisi professionale completa: uso un database (Nexis/Factiva/GDELT) per contare tutte le occorrenze su un periodo scelto (es. 01/01/2024–31/12/2024). Questa è più accurata ma richiede accesso a basi a pagamento (posso indicarti come farla o provare con le risorse gratuite disponibili).
  3. Preferisci focalizzarti solo su TV o solo su stampa? Posso restringere l’analisi e restituire numeri più precisi rapidamente.

Dimmi quale opzione vuoi (1, 2 o 3) e la eseguo subito.

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