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Motivo per cui, nella tradizione popolare, San Martino di Tours è considerato il protettore dei “becchi” o “cornuti”, ossia dei partner traditi:


Origini folkloristiche del legame tra San Martino e i “cornuti”

  1. Leggende familiari sul controllo e sul tradimento
    Una delle narrazioni più diffuse racconta che San Martino era molto geloso della sorella (o della moglie, a seconda della versione). La seguiva sempre per impedirle contatti amorosi, fino al giorno in cui, sfruttando il momento in cui lui le permise di allontanarsi per “bisognare”, ella consumò un incontro amoroso con un amante nascosto (Ecolagodibracciano.it, Rossella Tirimacco, Leccenews24).
    In altre varianti, egli la teneva sulle spalle per tenerla d’occhio, ma ella rimane incinta sotto il suo controllo (Rete8, Rossella Tirimacco, Leccenews24).
    Da questi racconti nasce la sua associazione come “protettore dei traditi”, ossia di uomini che, come lui, sono stati vittime di un tradimento da parte del partner.
  2. Feste e fiere agricole autunnali
    La ricorrenza di San Martino, l’11 novembre, coincideva con festival e fiere del bestiame in cui erano presenti molti animali cornuti. Il termine “becchi” era usato per indicare i maschi delle capre: ciò ha reso naturale l’associazione simbolica tra uomini traditi (cornuti) e questa festa (Quotidiano Nazionale, Informazione e Comunicazione).
  3. Capodanno pagano e comportamenti licenziosi
    Nell’antichità, alla fine di ottobre si concludevano 12 giorni di festività legate al capodanno celtico, periodi caratterizzati da licenziosità e liberi divertimenti. Era credenza popolare che molti tradimenti avvenissero in questo periodo, alimentando la connessione con il simbolo delle “corna” e con il culto dei cornutti (Rete8, Quotidiano Nazionale, Informazione e Comunicazione).
  4. Simbolismo grafico e cabalistico
    Altra spiegazione originata dalla Cabala ebraica segnala che la data 11/11 può essere rappresentata visivamente come due corna incrociate: questa somiglianza grafica sarebbe stata interpretata come richiamo al tradimento, rafforzando il legame tra la festa di San Martino e i cornuti (Quotidiano Nazionale).
  5. Tradizione folkloristica e scherno sociale
    In alcune zone d’Italia, la festa di San Martino è celebrata in modo goliardico, con l’allestimento di “Fiera dei Becchi” dove si appendono corna decorate, si recitano scherzi e storie legate al tradimento, e si deride chi è, o si crede sia, stato cornuto (Quotidiano Nazionale, ilovesantarcangelo.it, La Nazione).

Riepilogo in tabella

MotivoDescrizione
Leggenda familiare personaleSan Martino “tradito” dalla sorella/molto geloso
Fiery agro-contadineEvento agricolo con animali cornuti
Capodanno pagano celticoPeriodo di festività licenziose e tradimenti
Simbolo grafico (11/11)Associazione visiva al simbolo delle corna
Folclore e festa popolareScherno tradizionale verso i traditi

In sintesi:
Non si tratta di un patronato ufficiale da parte della Chiesa, né è legato a eventi positivi della vita di San Martino. Piuttosto, si tratta di una costellazione folkloristica, basata su leggende popolari, simbologie stagionali e feste contadine, che ha messo in relazione il santo con i “cornuti” in modo burlesco o ironico (San Francesco Patrono d’Italia, Leccenews24).

Se ti interessa, posso anche cercare esempi locali, tradizioni specifiche (come la “Fiera dei Becchi” di Santarcangelo) o usanze in altre regioni. Fammi sapere!

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