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Molti atei/umanisti cercano luoghi di aggregazione che rispondano a bisogni similari a quelli che le “chiese” soddisfano per i credenti: comunità, socialità, ritualità, riflessione, impegno morale, celebrazione. Ecco alcuni esempi reali + idee su che cosa potrebbero essere tali luoghi, anche focalizzati sull’Italia.


Esempi concreti già esistenti

Ecco alcuni esempi attivi di gruppi o organizzazioni che assolvono funzioni analoghe:

  1. UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti)
    In Italia l’UAAR è l’organizzazione nazionale che raggruppa atei, agnostici e umanisti. (Wikipedia)
    Organizza attività di divulgazione, celebrazioni laiche, campagne su diritti civili, laicità, ecc. (Wikipedia)
  2. Meetup e gruppi locali
    Ci sono gruppi “Atheist” su Meetup che si ritrovano per socialità, discussione, eventi culturali. (Meetup)
  3. Center For Inquiry / gruppi di “freethought” / humanistici internazionali
    Queste organizzazioni promuovono gruppi locali, conferenze, attività laiche, discussione razionale. Ad esempio “Find A Group” di Center For Inquiry. (centerforinquiry.org)
  4. Eventi speciali e celebrazioni laiche
    Ci sono eventi come il Secular Solstice, cerimonie umaniste (es. matrimoni umanisti tramite UAAR) che fungono da momenti rituali senza contenuto religioso. (UAAR)

Caratteristiche di un “luogo equivalente alla chiesa”

Da come funzionano questi esempi, si può delineare cosa serve “in pratica”:

  • Uno spazio fisico (o anche virtuale) dove le persone si incontrano regolarmente (settimanalmente, mensilmente).
  • Un format che includa elementi di socialità: convivio, momenti informali, discussione, musica, letture.
  • Occasioni di celebrazione laica: compleanni, matrimoni, anniversari, riflessioni pubbliche, ricorrenze stagionali che non richiedono fede religiosa ma che sono importanti simbolicamente.
  • Educazione e riflessione morale: conferenze, dibattiti, gruppi di studio su etica, filosofia, scienze.
  • Attività comunitarie / impegno sociale: volontariato, campagne di giustizia sociale, progetti che riflettono valori umanisti.

Idee per luoghi reali

Ecco alcune idee concrete su che tipo di luoghi potrebbero servire come “chiese umaniste”:

  • Centri culturali laici: simili a centri civici, musei, biblioteche che offrono regolarmente talk, eventi, incontri, musica, poesia, discussione filosofica.
  • Spazi comuni / locali associativi: sale messe a disposizione da associazioni civiche o laiche, dove organizzare cerimonie umaniste, yoga, meditazione laica, pranzo/convivio, etc.
  • Caffè filosofici e “salotti” umanisti: un caffè dove ogni settimana o mese si tiene un incontro per riflettere insieme, discutere temi etici, attualità, libri.
  • Università e scuole: gruppi studenteschi di umanesimo / ateismo / pensiero critico che possono fare incontri, conferenze, serate.
  • Eventi annuali o festività laiche: ritrovi stagionali, feste dei valori umanisti, solstizi, avvenimenti sociali rilevanti.

Se vuoi, posso cercare se a Roma ci sono già luoghi attivi che funzionano in questo modo (spazi umanisti, centri laici, associazioni)*, così puoi vedere esempi vicini a te. Vuoi che lo faccia?

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