Skip to content

Probabili collegamenti tra leve di consenso , controllo e dominio del territorio

Riprendiamo da dove ci siamo lasciati: stavamo approfondendo il ruolo delle cooperative sociali e delle fondazioni sanitarie nel sistema di potere occulto in Campania, legato alle logge massoniche deviate.


🧠 Cooperative sociali: leve di consenso e controllo

In Campania, le cooperative sociali sono spesso utilizzate da ambienti opachi per:

  • Gestire servizi pubblici (pulizia, assistenza, trasporto sanitario) in modo clientelare.
  • Assumere personale legato a clan o logge, garantendo voti e fedeltà politica.
  • Accedere a fondi regionali ed europei, spesso con progetti fittizi o gonfiati.
  • Occultare riciclaggio di denaro attraverso bilanci poco trasparenti.

Un esempio emblematico è l’uso delle cooperative per la gestione dei migranti, dove si sono verificati casi di truffe, sovrafatturazioni e legami con ambienti criminali.


🏥 Fondazioni sanitarie: il volto rispettabile del sistema

Le fondazioni sanitarie, formalmente nate per promuovere ricerca e innovazione, in certi contesti sono diventate:

  • Strutture parallele di potere: con bilanci autonomi e poca trasparenza.
  • Canali di influenza politica: dove si decidono nomine, carriere e investimenti.
  • Piattaforme di intermediazione tra imprese e dirigenti sanitari, spesso legati a logge deviate.

Alcune fondazioni ospedaliere in Campania sono finite sotto indagine per favoritismi negli appalti, acquisti gonfiati e rapporti opachi con cooperative sociali.


🔒 Il legame con le logge deviate

Queste strutture sono spesso collegate a circoli riservati, studi professionali e ambienti dove si incrociano interessi mafiosi, sanitari e politici. Le logge deviate offrono:

  • Protezione giudiziaria
  • Accesso a informazioni riservate
  • Legittimazione sociale per soggetti criminali

Se vuoi, posso mostrarti esempi di cooperative o fondazioni finite sotto inchiesta, oppure analizzare come i fondi PNRR o europei vengano intercettati da queste strutture. Vuoi esplorare anche il ruolo delle università o delle associazioni culturali in questo sistema?

Comments (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *