Istanza che da inviare al Comune di Battipaglia (SA). È scritta in modo formale ma chiaro, così può essere presentata sia come proposta a un consigliere comunale che come istanza da cittadino singolo o associazione.
📄 Bozza di mozione/istanza per il Comune di Battipaglia (SA)
Oggetto: Richiesta istituzione o convenzione di una Sala del commiato laica nel Comune di Battipaglia
Alla cortese attenzione
della Sindaca del Comune di Battipaglia
del Presidente del Consiglio Comunale
degli Assessori e Consiglieri Comunali
Il/La sottoscritto/a ____________________, residente in Battipaglia,
Premesso che:
- La Costituzione italiana tutela la libertà di coscienza e di culto, garantendo pari dignità ai cittadini indipendentemente dalle convinzioni religiose o filosofiche;
- Sempre più cittadini, atei, agnostici o appartenenti a fedi non cattoliche, manifestano l’esigenza di celebrare cerimonie funebri civili o laiche in spazi dignitosi e neutrali;
- Attualmente, nel Comune di Battipaglia, non risultano disponibili sale pubbliche del commiato per tali riti, costringendo i cittadini a ricorrere a strutture private o a soluzioni inadeguate;
- In diversi Comuni italiani (es. Milano, Venezia, Trento, Modena) sono già state istituite sale del commiato comunali o convenzionate, con costi contenuti e ampio apprezzamento della cittadinanza;
Considerato che:
- L’istituzione di una sala del commiato laica risponde a un principio di uguaglianza, inclusione e dignità sociale;
- Tale struttura può essere realizzata con un modesto investimento, ad esempio riadattando uno spazio comunale esistente presso il cimitero o in convenzione con imprese funebri locali, mantenendo la disponibilità gratuita o a costi calmierati per i residenti;
- Una simile iniziativa valorizzerebbe l’immagine del Comune di Battipaglia come ente attento ai diritti e alle esigenze di tutti i cittadini;
Si chiede pertanto che il Consiglio Comunale e l’Amministrazione:
- Istituiscano una sala del commiato laica comunale, preferibilmente presso il cimitero cittadino, idonea ad accogliere cerimonie civili o di diverse tradizioni religiose;
- In alternativa, stipulino convenzioni con strutture private già presenti sul territorio, garantendo l’uso gratuito o con tariffe calmierate per i residenti;
- Predispongano un regolamento comunale che disciplini modalità di accesso e utilizzo della sala, in modo trasparente e inclusivo.
Con osservanza,
[Data e firma]
Vuoi che adatti questa bozza in forma di petizione popolare (cioè con spazio per più firme di cittadini), così da poter raccogliere sostegno collettivo?


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