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Il Trattato di Lisbona, firmato il 13 dicembre 2007 ed entrato in vigore il 1º dicembre 2009, ha introdotto importanti riforme nell’Unione Europea, come l’attribuzione di personalità giuridica all’UE, l’estensione dei poteri del Parlamento Europeo e l’introduzione dell’Iniziativa dei Cittadini Europei. citeturn0search0

Il concetto di “European Dream” è stato reso popolare dal sociologo americano Jeremy Rifkin nel suo libro “The European Dream: How Europe’s Vision of the Future Is Quietly Eclipsing the American Dream” (2004). In questo contesto, Rifkin identifica sette pilastri fondamentali del “sogno europeo”:

  1. Promozione della qualità della vita: enfasi sul benessere sociale e sull’equilibrio tra lavoro e vita privata.
  2. Sostenibilità: impegno verso pratiche ecologiche e sviluppo sostenibile.
  3. Diversità culturale: valorizzazione e rispetto delle diverse culture e identità all’interno dell’Europa.
  4. Giustizia sociale: promozione dell’uguaglianza e della coesione sociale.
  5. Diplomazia e cooperazione internazionale: preferenza per soluzioni diplomatiche e collaborative nelle relazioni internazionali.
  6. Diritti umani: tutela e promozione dei diritti fondamentali.
  7. Democrazia partecipativa: coinvolgimento attivo dei cittadini nei processi decisionali.

Sebbene il Trattato di Lisbona non menzioni esplicitamente questi sette punti, molte delle sue disposizioni riflettono principi affini:

  • Qualità della vita e giustizia sociale: Il trattato pone particolare attenzione al benessere e alla salute dei cittadini, estendendo l’azione dell’Unione Europea anche alla sorveglianza e alla lotta contro gravi minacce transfrontaliere e incoraggiando gli Stati membri a cooperare per migliorare la complementarietà dei servizi pubblici, quali i trasporti, le scuole e l’assistenza sanitaria. citeturn0search6
  • Sostenibilità: Viene specificata la necessità di combattere i cambiamenti climatici nei provvedimenti a livello internazionale. citeturn0search0
  • Diversità culturale: Il trattato riconosce e valorizza la diversità culturale dell’Unione, promuovendo il rispetto delle diverse identità nazionali.
  • Diritti umani: La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea acquisisce lo stesso valore giuridico dei trattati, rafforzando la tutela dei diritti fondamentali. citeturn0search0
  • Democrazia partecipativa: Il trattato introduce l’Iniziativa dei Cittadini Europei, che consente a un milione di cittadini di invitare la Commissione Europea a presentare proposte legislative su questioni di loro interesse.

In sintesi, pur non facendo riferimento diretto ai sette punti dell'”European Dream” di Rifkin, il Trattato di Lisbona incorpora principi e valori che rispecchiano molte delle aspirazioni delineate in tale visione.

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