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Finora, grazie alla Vesuvius Challenge e all’uso dell’intelligenza artificiale, sono stati decifrati oltre 2.000 caratteri da uno dei papiri di Ercolano, con risultati sorprendenti e storicamente significativi.

📜 Testi decifrati finora

  • Il rotolo analizzato sembra contenere riflessioni filosofiche, probabilmente legate alla scuola epicurea, molto presente nella Villa dei Papiri.
  • Sono state identificate 11 colonne di testo, ciascuna con circa 140 caratteri, per un totale di oltre 1.500 parole leggibili.
  • Alcune parole chiave decifrate includono:
    • πορφύρα (porphyra) – “porpora”
    • διατροπή (diatropē) – “disgusto”
    • σώφρων (sōphrōn) – “saggio” o “temperante”
  • Il contenuto sembra trattare temi morali e di comportamento umano, coerenti con gli scritti di Filodemo di Gadara, un filosofo epicureo il cui nome è spesso associato ai papiri di Ercolano.

🧠 Chi ha decifrato i testi?

Tre giovani ricercatori:

  • Youssef Nader (Università di Berlino)
  • Luke Farritor (SpaceX)
  • Julian Schilliger (ETH Zurigo)

Hanno utilizzato algoritmi di machine learning per “srotolare” virtualmente i papiri e leggere il testo greco inciso con inchiostro invisibile ai metodi tradizionali.

🔮 Prospettive future

L’obiettivo entro la fine del 2024 è decifrare l’85% del contenuto di almeno un rotolo. Se ci riescono, potremmo avere accesso a interi trattati filosofici rimasti sepolti per quasi 2000 anni.

Vuoi che ti racconti qualcosa di più su Filodemo o su come questi testi potrebbero cambiare la nostra comprensione del pensiero antico?

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