Eccoti una scaletta operativa dettagliata pronta all’uso per facilitatori, adatta per organizzare e condurre l’attività “Una parola, mille visioni”, sia in un contesto laico/culturale che in uno parrocchiale.
📋 SCALLETTA OPERATIVA PER FACILITATORI
Attività: Una parola, mille visioni
Durata totale: 1h 45 min
Partecipanti: 10–20 persone (credenti di varie fedi e non credenti)
Luogo: sala con sedie in cerchio, tavoli per il lavoro creativo
🟢 PRIMA DELL’INCONTRO – PREPARAZIONE
1. Scegli la parola-tema
Scegli in base al contesto (vedi sotto):
- Culturale: Libertà, Speranza, Responsabilità, Silenzio…
- Parrocchiale: Misericordia, Fiducia, Cammino, Croce e Luce…
2. Allestisci lo spazio
- Sedie in cerchio
- Tavoli ai lati con fogli, pennarelli, riviste, colla (per il momento creativo)
- Candela o oggetto simbolico al centro del cerchio (opzionale)
3. Materiale
- Timer o orologio
- Foglietti e penne per i partecipanti
- Facoltativo: lettura iniziale (poesia, brano sacro o letterario)
🕒 SCALLETTA DELL’INCONTRO
🔹 0:00 – 0:10 | Accoglienza e introduzione
- Accogli con semplicità e sorriso.
- Presenta il senso dell’incontro: “Oggi vogliamo esplorare insieme il significato profondo di una parola. Non è un dibattito, ma un cerchio di ascolto e condivisione.”
- Spiega le regole del dialogo:
- Parlare in prima persona (“Io penso…”)
- Non interrompere, non commentare
- Possibilità di non intervenire
- Rispetto assoluto per ogni visione
🔹 0:10 – 0:40 | Cerchio della parola
- Introduci la parola scelta (es. Speranza) con una breve lettura (letteraria, biblica, laica).
- Gira il cerchio: ogni partecipante ha 2 minuti per dire:
- Cosa significa per lui/lei questa parola
- Da dove viene questo significato (fede, esperienza, cultura)
- Timer alla mano, rispetto dei tempi.
🔹 0:40 – 1:10 | Laboratorio creativo in piccoli gruppi
- Formare gruppi misti (3-4 persone).
- Ogni gruppo crea un manifesto visivo o simbolico della parola:
- disegno, collage, frase poetica, gesto simbolico…
- Il manifesto deve rispecchiare la pluralità di visioni emerse.
🛠 Suggerimento: offri riviste, colori, carta, oggetti (rami, sassolini, stoffe…)
🔹 1:10 – 1:35 | Condivisione e risonanze
- Ogni gruppo presenta il proprio manifesto.
- Dopo ogni presentazione, chiedi:
- “Cosa vi ha colpito?”
- “Cosa avete sentito vicino, pur nella diversità?”
🔹 1:35 – 1:45 | Chiusura e saluto
- Giro finale: ognuno condivide una parola/frase che porta via con sé.
- Ringrazia i partecipanti.
- Opzionale:
- Preghiera (solo nel gruppo parrocchiale, su base volontaria)
- Candela accesa o oggetto lasciato al centro del cerchio
- Invito a prossimi incontri o attività
✳️ CONSIGLI PER IL FACILITATORE
- Sii neutrale: non guidare le opinioni, guida lo spazio.
- Mantieni i tempi con gentilezza ma fermezza.
- Ricorda: il silenzio vale quanto la parola.
- Accogli ogni intervento con gratitudine, anche se diverso o distante.
- Se emergono tensioni, ricorda le regole: “Qui non siamo per convincerci, ma per ascoltarci”.
📎 ALLEGATI UTILI (da preparare facoltativamente)
- Scheda introduttiva per i partecipanti con:
- Titolo dell’attività
- Parola del giorno
- Regole del dialogo
- Frasi ispiratrici da usare (Rumi, Papa Francesco, Camus, Etty Hillesum, ecc.)
- Invito cartaceo o online con spiegazione dell’incontro
Se vuoi, posso trasformare questa scaletta in un PDF stampabile, o aggiungere schede pratiche da distribuire ai partecipanti. Vuoi anche quello?


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