Ecco una traccia didattica personalizzata per esplorare il dialogo tra credenti e non credenti, adatta a scuole superiori, gruppi giovanili, corsi universitari o laboratori civici:
🧭 Titolo: “In ascolto dell’altro: dialogo tra fede e non credenza”
🎯 Obiettivi formativi
- Comprendere il significato e il valore del dialogo tra credenti e non credenti.
- Riconoscere le differenze e i punti di contatto tra visioni religiose e laiche.
- Sviluppare capacità di ascolto, argomentazione e rispetto reciproco.
📚 Moduli tematici
1. Cos’è il dialogo interconvincionale
- Lettura guidata: Lo spazio del dialogo (Cortile dei Gentili)
- Attività: Brainstorming su “Che cosa significa dialogare?”
2. Fede, ragione e ricerca di senso
- Video: Intervista a Leonardo Becchetti su felicità e generatività
- Discussione: “Si può essere felici senza credere?”
3. Testimonianze a confronto
- Studio del dialogo Martini–Sini o Bergoglio–Scalfari
- Role-play: simulazione di un incontro tra un credente e un non credente
4. Etica condivisa e cittadinanza attiva
- Lettura: Estratti dal manuale UNESCO o KAICIID
- Laboratorio: Costruzione di una “Carta dei valori comuni” del gruppo
🗣️ Attività interattiva finale
“Il Cortile delle idee”
Organizza un incontro pubblico o interno in cui i partecipanti presentano riflessioni, letture, performance artistiche o testimonianze sul tema del dialogo. Invita anche ospiti esterni (filosofi, religiosi, attivisti laici).
📎 Materiali consigliati
- PDF – Lo spazio del dialogo
- UNESCO Intercultural Toolkit
- KAICIID Dialogue Facilitation Manual
- Fondazione Martini – Percorso educativo
Se vuoi, posso aiutarti a personalizzare questa traccia per un’età specifica, un contesto scolastico o un gruppo misto. Vuoi adattarla per un laboratorio in classe, un incontro pubblico o un progetto di cittadinanza?


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