Ecco una scena teatrale simbolica per il “Teatro della Mente” che rappresenta il tema della costruzione di una società più laica e secolarizzata, con i personaggi: Conseguenza, Intenzione, Regola e Dubbio.
Titolo: “La Piazza dell’Equilibrio”
Scena unica – Un grande spazio aperto, senza templi né troni, solo una bilancia gigante al centro.
Personaggi:
- Intenzione – veste semplice, occhi determinati.
- Conseguenza – elegante, porta un libro segnato da molti eventi.
- Regola – solenne, con mantello fatto di articoli costituzionali.
- Dubbio – leggero, veste multicolore, cambia posizione continuamente.
(Luce chiara, suoni di campane lontane. Intenzione entra al centro della scena, guardando la bilancia.)
Intenzione:
Voglio un mondo libero. Dove nessuna voce domini le altre.
Dove si possa credere o non credere senza paura.
Ma come si comincia?
(Entra Dubbio, danzando.)
Dubbio:
Cominci chiedendoti se ciò che vuoi… è anche ciò che serve.
Perché ogni intenzione, se cieca, può diventare imposizione.
Intenzione:
Ma se non si agisce, si resta fermi. Non basta desiderare.
(Entra Regola, con passo deciso.)
Regola:
Per agire, servono principi chiari. La laicità non è negazione della fede,
è l’orizzonte che protegge tutte le differenze.
Io sono la soglia che nessuno deve oltrepassare con la propria verità assoluta.
(Entra Conseguenza, aprendo il suo libro.)
Conseguenza:
Guarda questo libro.
Ogni volta che la religione ha governato lo Stato,
ha chiuso scuole, acceso roghi, imposto un solo volto all’umanità.
Ogni volta che la politica ha negato il sacro,
ha dimenticato l’anima delle persone.
Dubbio (sorridendo):
E allora? Dove si sta, tra queste due minacce?
Regola:
Nel centro. Nella Costituzione. Nella Scuola.
Nel non confondere le tradizioni con le leggi,
né la fede con l’identità nazionale.
Intenzione:
Quindi…
Educare, informare, proteggere lo spazio comune.
Non negare la religione, ma togliere il trono sotto i suoi piedi.
Conseguenza:
E ricordare che la laicità è il terreno dove possono fiorire anche le fedi,
ma nessuna può pretendere di essere la pianta madre.
(Luce sulla bilancia: i quattro personaggi si dispongono ai lati, in equilibrio.)
Tutti (in coro):
Solo nella libertà, ogni scelta è vera.
Solo nel rispetto, ogni voce è degna.
Solo nella laicità, l’umanità può dirsi intera.
Sipario.
Se vuoi, posso impaginare questa scena in formato PDF, con simboli grafici per ogni personaggio. Vuoi procedere?


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