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Ecco un testo completo, fluido e adatto a una presentazione orale all’UAAR.È pensato per essere letto ad alta voce, con un tono coinvolgente, chiaro e coerente con i valori laici.


Presentazione del “Calendario laico degli uomini e delle donne illustri”

Buonasera a tutte e a tutti.
È un piacere essere qui oggi per presentarvi un progetto a cui tengo molto: il Calendario laico degli uomini e delle donne illustri.

Questo calendario nasce da un’idea semplice, ma profondamente laica: ricordare che la storia dell’umanità è stata costruita da persone, non da dogmi; da menti libere, non da verità rivelate; da individui che hanno osato pensare, creare, scoprire, lottare.

Viviamo in un Paese in cui i calendari più diffusi celebrano santi, ricorrenze religiose, figure legate a tradizioni confessionali. Nulla di male, ma manca spesso uno spazio dedicato a chi ha contribuito al progresso umano attraverso la ragione, la scienza, l’arte, la filosofia, il pensiero critico, la difesa dei diritti.

E allora ho pensato: perché non creare un calendario che celebri proprio loro?
Non un pantheon, non un altare laico, ma un percorso di consapevolezza.
Dodici mesi, dodici storie, dodici vite che ci ricordano cosa può fare l’essere umano quando è libero di pensare.

Ogni pagina del calendario presenta una figura che ha lasciato un segno nel mondo: scienziati che hanno rivoluzionato la nostra comprensione della natura, filosofi che hanno sfidato le certezze, attivisti che hanno difeso la libertà, artisti che hanno ampliato i confini dell’immaginazione.
La scelta dei personaggi non è stata casuale: ho seguito criteri laici e razionali, privilegiando chi ha contribuito al progresso umano, alla conoscenza, ai diritti civili, alla libertà di pensiero.

Il calendario vuole essere uno strumento culturale, non solo decorativo.
Vuole stimolare curiosità, invitare alla lettura, alla ricerca, alla riflessione.
Vuole ricordarci che la laicità non è un concetto astratto, ma una condizione concreta che permette alle idee di circolare, alla scienza di avanzare, ai diritti di crescere, alle persone di essere libere.

Questo progetto si inserisce perfettamente nella missione dell’UAAR:
promuovere la cultura laica, difendere la libertà di pensiero, valorizzare la conoscenza, contrastare l’idea che la morale e il senso della vita debbano necessariamente passare attraverso una visione religiosa del mondo.

Il calendario laico è un piccolo contributo in questa direzione:
un modo per dire che la memoria collettiva può essere costruita anche attraverso la ragione, la scienza, l’umanesimo, la creatività.

Vorrei mostrarvi alcuni esempi.
[Qui puoi mostrare 2–3 pagine del calendario.]
Ogni personaggio è accompagnato da una breve biografia, da una citazione significativa e da un’immagine che ne rappresenta lo spirito.
L’obiettivo non è creare icone, ma offrire spunti: storie che ispirano, idee che aprono strade, vite che dimostrano che il progresso è possibile.

Concludo con una riflessione.
Un calendario segna il tempo.
Questo calendario, invece, vuole riempire il tempo di significato.
Vuole ricordarci che il futuro non è scritto da chi possiede, ma da chi conosce.
Non da chi obbedisce, ma da chi pensa.
Non da chi ripete, ma da chi immagina.

Se questo progetto vi piace, mi piacerebbe valutare insieme come diffonderlo:
nelle sedi UAAR, negli eventi, nelle scuole, nelle biblioteche, o magari in una futura edizione condivisa.

Grazie per l’ascolto, e grazie all’UAAR per essere uno spazio in cui la cultura laica può crescere, essere discussa e diventare un seme per il futuro.


Se vuoi, posso anche preparare:

  • una versione breve per email o proposta formale
  • una versione più emozionale
  • una versione più tecnica per un pubblico accademico
  • una scaletta per accompagnare una presentazione con slide

Dimmi tu quale preferisci.

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