Di seguito trovi una istanza formale al Comune, già impostata in modo giuridicamente corretto, neutrale e difendibile, utilizzabile sia come richiesta collettiva di cittadini sia come istanza presentata con il supporto dell’UAAR.Il testo è adatto a protocollo comunale (PEC o cartaceo).
Istanza per la disponibilità non discriminatoria di spazi comunali per cerimonie civili e ateo-laiche
Al Sindaco del Comune di [Nome Comune]
All’Assessore competente (Cultura / Servizi demografici / Patrimonio)
Al Segretario Generale
I/Le sottoscritti/e,
cittadini/e residenti e/o domiciliati/e nel Comune di [Nome Comune],
alcuni dei quali soci dell’Associazione UAAR,
PREMESSO CHE
- la Costituzione della Repubblica Italiana garantisce:
- l’uguaglianza dei cittadini senza distinzione di religione o convinzioni personali (art. 3);
- la libertà di coscienza, di religione e di non religione (art. 19);
- l’imparzialità e il buon andamento della Pubblica Amministrazione (art. 97);
- il principio di laicità dello Stato, riconosciuto dalla giurisprudenza costituzionale, impone alle amministrazioni pubbliche di mantenere una posizione di neutralità rispetto alle convinzioni religiose e non religiose dei cittadini;
- gli enti locali sono tenuti a garantire un accesso non discriminatorio a spazi e servizi pubblici;
CONSIDERATO CHE
- nel Comune di [Nome Comune] risultano disponibili spazi pubblici e/o sale comunali utilizzati, in via stabile o occasionale, per cerimonie di carattere religioso;
- non risultano invece espressamente previste, disciplinate o adeguatamente pubblicizzate analoghe possibilità per lo svolgimento di cerimonie civili e ateo-laiche;
- tale situazione determina una disparità di trattamento nei confronti dei cittadini che non si riconoscono in alcuna confessione religiosa;
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO
i/le sottoscritti/e CHIEDONO
che il Comune di [Nome Comune] voglia:
- garantire la disponibilità non discriminatoria di sale e spazi comunali per lo svolgimento di cerimonie civili e ateo-laiche (quali commemorazioni, funerali civili, riti di passaggio e cerimonie simboliche);
- adottare o integrare appositi regolamenti comunali affinché l’accesso a tali spazi avvenga:
- a parità di condizioni economiche e procedurali;
- senza distinzione basata su convinzioni religiose o non religiose;
- assicurare adeguata informazione istituzionale, tramite il sito web comunale e gli uffici competenti, circa la possibilità di celebrare cerimonie civili e laiche in spazi pubblici;
- comunicare agli istanti l’esito della presente istanza, ai sensi della normativa vigente sul procedimento amministrativo.
La presente istanza è formulata nell’interesse generale al rispetto dei principi di uguaglianza, laicità e imparzialità dell’azione amministrativa, e non comporta oneri straordinari per l’Ente, trattandosi di utilizzo regolamentato di strutture già esistenti.
Si resta a disposizione per un eventuale incontro istituzionale di approfondimento.
Distinti saluti.
[Luogo, data]Firmatari
| Nome e Cognome | Comune di residenza | Documento (facoltativo) | Firma |
|---|---|---|---|
📌 Nota pratica (per te)
- Invia l’istanza via PEC o protocollo generale.
- Chiedi sempre numero di protocollo.
- Se il Comune non risponde entro i termini, l’UAAR può intervenire formalmente.
Se vuoi, posso:
- adattare l’istanza al regolamento specifico del tuo Comune;
- renderla ancora più tecnica (con riferimenti giurisprudenziali);
- oppure preparare una versione breve per consiglieri comunali sensibili al tema.


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