Come redigere un’autodichiarazione da consegnare al parroco per manifestare la propria volontà di non appartenere più alla Chiesa cattolica, anche se non esiste una procedura ufficiale prevista dal diritto canonico per “cancellarsi” dai registri battesimali. Tuttavia, in Italia, molti cittadini hanno esercitato questo diritto attraverso una dichiarazione di “sbattezzo”, fondata sul principio di autodeterminazione religiosa e sulla tutela dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 – GDPR).
📄 Esempio di autodichiarazione per sbattezzo
DICHIARAZIONE DI USCITA DALLA CHIESA CATTOLICA
Io sottoscritto/a [Nome e Cognome], nato/a a [Luogo di nascita] il [Data di nascita], residente in [Indirizzo completo], consapevole delle implicazioni civili e morali della presente dichiarazione,
DICHIARO
di non riconoscermi più nella fede cattolica, di non credere più in Dio in senso metafisico, e di aver maturato una scelta consapevole e autodeterminata di abbandono della religione cattolica, alla quale fui iscritto/a tramite il sacramento del battesimo impartito dai miei genitori, oggi deceduti.
Chiedo pertanto che tale volontà venga annotata nei registri parrocchiali, in corrispondenza del mio atto di battesimo, ai sensi del diritto alla libertà religiosa e del diritto alla cancellazione dei dati personali (art. 17 del Regolamento UE 2016/679).
Allego copia di un documento d’identità.
Luogo e data: [Battipaglia, 28 settembre 2025]
Firma: ___________________________
📌 Cosa aspettarsi
- Il parroco non cancellerà il battesimo (è considerato indelebile dalla Chiesa), ma può annotare la tua volontà nei registri.
- Alcune diocesi hanno moduli specifici o richiedono una lettera firmata.
- Puoi inviarla via PEC, raccomandata o consegnarla a mano.
Se vuoi, posso aiutarti a personalizzare la lettera con i tuoi dati o scriverla in forma più formale. Vuoi procedere?


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