Articoli PresentazioneI bias cognitivi sono distorsioni sistematiche nel modo in cui pensiamo, percepiamo o valutiamo le informazioni—spesso usiamo scorciatoie mentali (“euristiche”) che ci aiutano a decidere in fretta, ma a volte ci portano a errori sistematici. (Wikipedia, Scribbr, biascognitivi.it)Perfetto, ecco un elenco ragionato dei bias cognitivi più pericolosi oggi per la sopravvivenza collettiva (basato su ricerche di psicologia, scienze politiche e studi sul rischio globale):La differenza tra “interpretazione soggettiva della realtà” e “bias cognitivo” sta in due punti fondamentali:Perfetto 🙌 Ecco la tabella schematica con i casi storici di Eros e Thanatos applicati a Sinistra e Destra:Quello che Erich Fromm fa in “Anatomia della distruttività umana” è un’operazione psicoanalitico-filosofica, non sociologica né politologica in senso stretto. Ti spiego meglio:Ecco una panoramica di ricerche recenti (o relativamente recenti) su questi temi — con qualche sfumatura critica, perché le cose non sono mai così nette come le generalizzazioni:Questione complessa che mescola politica, religione, istruzione e psicologia sociale. Non è corretto generalizzare in modo assoluto (ci sono persone religiose di sinistra e persone colte e umili di destra), ma alcune tendenze storiche e sociologiche possono spiegare perché spesso emergono queste differenze percepite.I bias cognitivi sono un “software mentale” che ci fa risparmiare tempo ed energia, ma proprio per questo ci espone a errori.Perfetto, ecco un elenco ragionato dei bias cognitivi più pericolosi oggi per la sopravvivenza collettiva (basato su ricerche di psicologia, scienze politiche e studi sul rischio globale):Pericolosità dei bias cognitiviIl valore intrinseco dell’essere umano è ciò che ci rende degni di rispetto, amore e considerazione a prescindere da ciò che facciamo, possediamo o dimostriamo. È il valore che abbiamo per il semplice fatto di esistere.Le violazioni della dignità umana si manifestano in molte forme, spesso silenziose ma profondamente devastanti. Ecco alcuni esempi concreti, tratti da documenti recenti della Santa Sede e da osservazioni internazionali: Precedente Pagina 1 … Pagina 31 Pagina 32 Pagina 33 Pagina 34 Pagina 35 Pagina 36 Pagina 37 … Pagina 65 Successivo