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Ecco un confronto concreto tra Italia e alcuni paesi europei (Svezia, Germania, Francia) sull’educazione sessuale e socio-affettiva: in Italia il ddl Valditara prevede divieto fino alle elementari e consenso obbligatorio dei genitori alle medie e superiori, mentre in Europa l’approccio è obbligatorio, precoce e universale, senza vincoli di autorizzazione familiare ANSA iO Donna Virgilio Sapere Alley Oop.

🇸🇪 Svezia Pioniera dal 1955: prima nazione europea a introdurre l’educazione sessuale obbligatoria nelle scuole Alley Oop. Approccio integrato: affronta biologia, relazioni, consenso, parità di genere. Risultati: secondo il Gender Equality Index, la Svezia è tra i paesi con minore…

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A parlare sul ddl Valditara con forza è stato invece Gino Cecchettin, il padre di Giulia, che ha fatto dell’educazione socio-affettiva e sessuale una battaglia civile. Gino sostiene che introdurla nelle scuole fin dall’infanzia sia una protezione contro violenza e patriarcato, non un pericolo Fanpage.it 9Colonne Tecnica della Scuola Tecnica della Scuola VeronaSera.

📌 Le posizioni di Gino Cecchettin Educazione dall’asilo: Ha ribadito più volte che l’educazione affettiva deve iniziare già nella scuola dell’infanzia, con linguaggi e strumenti adeguati all’età Fanpage.it. Non è un pericolo: “L’educazione affettiva non toglie nulla a nessuno, ma…

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Elena Cecchettin, sorella di Giulia, ha preso una posizione molto netta contro il ddl Valditara. Ha denunciato il rischio che il divieto di educazione sessuale e affettiva nelle scuole sia un passo indietro culturale e politico, ribadendo che la violenza di genere nasce dal patriarcato e che solo un’educazione precoce al rispetto e al consenso può contrastarla Radio Popolare.

📌 Le parole di Elena Cecchettin Denuncia del patriarcato: Dopo l’omicidio della sorella, Elena ha dichiarato che Filippo Turetta “è figlio del patriarcato”, sottolineando come la violenza non sia un fatto isolato ma radicato in una cultura diffusa Radio Popolare…

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Nella Chiesa Cattolica il battesimo è considerato un sacramento indelebile, cioè un fatto spirituale e storico che non può essere annullato. Anche se una persona smette di praticare o rinnega la fede, il battesimo rimane registrato e riconosciuto come evento sacramentale. Questo non è una “decisione dittatoriale” di Benedetto XVI, ma un principio teologico e canonico che la Chiesa sostiene da secoli Vatican La Notte Online fideliter.it.

🔑 Perché il battesimo è diverso da un’associazione Associazioni civili: L’iscrizione è un contratto volontario e revocabile. Basta non rinnovare la quota o inviare una disdetta per non essere più membro. Chiesa Cattolica: Il battesimo non è visto come un…

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In Italia è possibile uscire formalmente dalla Chiesa Cattolica tramite l’“atto di sbattezzo”. Non cancella il battesimo (che per la Chiesa resta indelebile), ma aggiunge un’annotazione nei registri parrocchiali che dichiara la volontà di non appartenere più alla comunità cattolica La Legge per Tutti LetteraSenzaBusta UAAR | Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti Money.it disdettalegale.it.

📜 Cos’è lo sbattezzo È una dichiarazione formale di apostasia: si comunica alla parrocchia dove si è stati battezzati di non riconoscersi più nella Chiesa. Ha valore giuridico e civile: serve a far annotare nei registri che la persona non…

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Hai toccato un punto molto interessante: la differenza tra diritto canonico e diritto civile italiano.

⚖️ Autocertificazione e DPR 445/2000 Il DPR 445/2000 regola le autocertificazioni: un cittadino può dichiarare sotto la propria responsabilità stati, qualità personali e fatti. In teoria, un cittadino potrebbe autocertificare di non appartenere alla Chiesa Cattolica né dal punto di…

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Ecco una tabella comparativa chiara tra sbattezzo e autocertificazione ex DPR 445/2000:

AspettoSbattezzoAutocertificazione (DPR 445/2000)DefinizioneRichiesta formale alla parrocchia di annotare nei registri battesimali la volontà di non appartenere più alla ChiesaDichiarazione personale resa dal cittadino alla Pubblica Amministrazione su stati/qualità/fattiValore giuridicoRiconosciuto dal Garante della Privacy come diritto del cittadinoRiconosciuto dallo Stato per…

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Ecco un esempio pratico di autocertificazione ex DPR 445/2000 che un cittadino potrebbe utilizzare per dichiarare la propria non appartenenza alla Chiesa Cattolica nei rapporti con la Pubblica Amministrazione:

AUTOCERTIFICAZIONE AI SENSI DEL DPR 445/2000 Il/La sottoscritto/a __________________________, nato/a a __________________ il __/__/____, residente in ________________________________, codice fiscale __________________________, consapevole delle responsabilità penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 DPR 445/2000), DICHIARA - di non riconoscersi appartenente alla…

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Ecco un modello di lettera di sbattezzo che puoi confrontare con l’autocertificazione che ti ho mostrato prima. Questo è il testo tipico che viene inviato alla parrocchia di battesimo:

Oggetto: Richiesta di annotazione di uscita dalla Chiesa Cattolica (sbattezzo) Al Parroco della Parrocchia di ___________________________ Il/La sottoscritto/a __________________________, nato/a a __________________ il __/__/____, residente in ________________________________, codice fiscale __________________________, premesso che: - ai sensi dell’art. 7 del Codice in…

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Ecco la tabella comparativa tra i due modelli di testo — autocertificazione e lettera di sbattezzo — così puoi vedere subito le differenze pratiche e di utilizzo:

AspettoAutocertificazione (DPR 445/2000)Lettera di sbattezzoDestinatarioPubblica Amministrazione (uffici statali, enti pubblici)Parroco della parrocchia di battesimoFinalitàDichiarare ufficialmente di non appartenere alla Chiesa nei rapporti con lo StatoUscire formalmente dalla Chiesa e ottenere annotazione nei registri battesimaliValore giuridicoRiconosciuto solo dalla PA, non vincola…

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