Articoli PresentazioneEccoti una versione schematica e semplificata delle principali fallacie, come se fosse un promemoria veloce 👇Differenze e analogie tra un ateista umanista pratico e un teista umanista pratico:Discorso per il DIALOGO tra Credenti e Non Credenti , pensato per essere presentato in pubblico con chiarezza, forza argomentativa e coinvolgimento emotivo. Puoi adattarlo al tono che preferisci — formale, colloquiale o ispirazionale — ma questa versione è equilibrata e adatta a un contesto accademico, culturale o civile.La Chiesa Cattolica, essendo un’istituzione religiosa ma anche sociale e culturale, utilizza anch’essa leve di consenso, controllo e dominio del territorio, seppure in modi diversi rispetto a Stato, partiti o organizzazioni criminali.Linea del tempo schematica che mostra l’evoluzione del potere coercitivo della Chiesa cattolica attraverso la fede:La scienza politica e la sociologia del potere.In termini generali, può distinguere tre grandi categorie di leve che un attore politico (partito, governo, élite locale) utilizza per ottenere consenso, esercitare controllo, e consolidare un dominio del territorio.Eccoti una panoramica su Nicola Gratteri (chi è, il suo ruolo, le sue idee) e su perché sostiene che i magistrati debbano esprimersi anche pubblicamente su leggi, riforme, temi politici (escludendo naturalmente processi in corso).Non ho trovato dati affidabili recenti che mettano numericamente a confronto la quantità di copertura mediatica dedicata ai delitti passionali rispetto a quella dedicata alla corruzione politica in Italia (per es. numero di articoli, ore di TV, titoli nei telegiornali). Però posso mostrare alcuni numeri che ho trovato relativi alla corruzione, e indicare anche degli spunti che suggeriscono quanto la cronaca nera abbia una presenza mediatica molto forte, così da farti un’idea comparativa.Natura trasversale della corruzione nei partiti politici italiani, senza ridurla a numerini poco attendibili ma mettendo in evidenza i meccanismi e le evidenze storiche e recenti.L’etica consequenzialista è una teoria morale secondo cui la giustezza o la moralità di un’azione dipende esclusivamente dalle sue conseguenze. In altre parole, ciò che conta non è tanto l’intenzione o la regola seguita, ma l’esito finale dell’azione.Umberto Galimberti e Piergiorgio Odifreddi sono due figure di spicco nel panorama intellettuale italiano, entrambi noti per le loro riflessioni profonde e spesso provocatorie, ma con approcci molto diversi. Vediamoli nel dettaglio 👇Le accuse di spergiuro, falsità, slealtà e menzogna rivolte agli atei umanisti non derivano da comportamenti concreti, ma da pregiudizi culturali e religiosi radicati in molte società. Ecco alcune ragioni che spiegano queste percezioni distorte: Precedente Pagina 1 … Pagina 25 Pagina 26 Pagina 27 Pagina 28 Pagina 29 Pagina 30 Pagina 31 … Pagina 65 Successivo