Il Testamento di Jean Meslier fu scoperto e diffuso solo dopo la sua morte, e la sua storia è quasi romanzesca: un testo ateo e rivoluzionario scritto da un prete cattolico, nascosto per anni e poi fatto circolare clandestinamente tra filosofi e intellettuali. Le fonti storiche confermano i passaggi principali della sua scoperta e diffusione.
📜 Come fu scoperto il Testamento
Quando Meslier morì nel 1729, nella sua canonica furono trovate tre copie manoscritte identiche di un enorme testo filosofico-politico.
Secondo le ricostruzioni storiche, si trattava di un “corposo manoscritto, rinvenuto dopo la sua morte”, una sorta di testamento morale destinato a circolare tra gli intellettuali. Eresia
I manoscritti furono letti inizialmente da:
- altri sacerdoti della zona,
- funzionari locali,
- alcuni intellettuali illuministi che ne vennero a conoscenza tramite copie clandestine.
La Chiesa e le autorità civili non potevano pubblicarlo: era un testo apertamente ateo, anticlericale e antimonarchico.
📚 Come iniziò la diffusione clandestina
Dopo la scoperta, il testo cominciò a circolare in copie manoscritte tra filosofi, liberi pensatori e salotti illuministi.
Era considerato un documento esplosivo: un prete che dichiarava false tutte le religioni e auspicava la fine della monarchia.
Le copie circolavano:
- in ambienti illuministi radicali,
- tra anticlericali e materialisti,
- in forma anonima o attribuite a un “curato di campagna”.
✒️ Il ruolo decisivo di Voltaire
Voltaire venne a conoscenza del Testamento negli anni ’30 del Settecento.
Rimase colpito dalla forza del testo, ma lo considerava troppo radicale per essere pubblicato integralmente.
Per questo:
- ne preparò una versione abbreviata e censurata, intitolata Extrait des sentiments de Jean Meslier;
- eliminò le parti più violente contro la monarchia e quelle più materialiste;
- presentò Meslier come un deista, non come un ateo (cosa storicamente falsa).
Questa versione fu la prima a circolare ampiamente in Europa.
📘 La pubblicazione integrale
Il Testamento completo fu pubblicato solo nel XIX secolo, quando il clima politico e culturale era più favorevole.
Da allora è stato riconosciuto come:
- uno dei testi fondativi dell’ateismo moderno,
- un documento chiave dell’Illuminismo radicale,
- un’opera anticipatrice di idee egualitarie e socialiste.
🧩 Perché la sua diffusione fu così importante
Il caso Meslier è unico nella storia europea:
- un sacerdote cattolico che scrive un’opera atea sistematica,
- la nasconde per tutta la vita,
- e diventa famoso solo dopo la morte.
Il suo Testamento influenzò:
- gli illuministi radicali,
- i materialisti francesi,
- alcuni pensatori socialisti dell’Ottocento.
Se vuoi, posso raccontarti come Voltaire modificò il testo originale e quali parti censurò, oppure come il Testamento influenzò l’Illuminismo radicale.


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