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Ecco una bozza di PROGRAMMA ATEO POLITICO ufficiale che un candidato pro-atei potrebbe presentare al Consiglio Regionale della Campania. È strutturato come una proposta articolata, con premesse giuridiche, obiettivi politici e richieste operative:


REGIONE CAMPANIA

Proposta di Mozione

“Campania Laica: Riconoscimento, Spazi e Diritti per i Cittadini Non Credenti”

Presentata da: [Nome del Consigliere proponente]
Data: [Inserire data]
Oggetto: Promozione della laicità istituzionale e riconoscimento dei diritti civili e culturali dei cittadini atei, agnostici e non credenti nella Regione Campania.


PREMESSO CHE:

  • L’articolo 3 della Costituzione Italiana sancisce l’uguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione di religione.
  • L’articolo 19 garantisce la libertà di religione e di non religione, includendo il diritto di non professare alcun culto.
  • L’articolo 9 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo tutela la libertà di pensiero, coscienza e religione.
  • La laicità delle istituzioni è principio fondante dello Stato democratico e pluralista.
  • I cittadini non credenti rappresentano una componente significativa della società italiana e campana, spesso priva di adeguata rappresentanza e tutela nei contesti pubblici.

CONSIDERATO CHE:

  • Le cerimonie civili (nascita, unione, lutto) sono parte integrante della vita sociale e culturale anche per i cittadini non religiosi.
  • In molti comuni campani mancano spazi pubblici adeguati per la celebrazione di riti laici.
  • La presenza di simboli religiosi in edifici pubblici può ledere il principio di neutralità delle istituzioni.
  • È necessario garantire pari dignità e visibilità alle istanze laiche, razionaliste e umaniste.

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA IMPEGNA LA GIUNTA:

1. A RICONOSCERE UFFICIALMENTE:

  • I cittadini atei, agnostici e non credenti come componente culturale e sociale della Regione Campania.
  • Le associazioni laiche e razionaliste iscritte in un apposito Registro Regionale, con diritto di partecipazione a tavoli consultivi su temi etici, educativi e culturali.

2. A PROMUOVERE LA LAICITÀ ISTITUZIONALE:

  • Garantendo la neutralità confessionale degli spazi pubblici regionali.
  • Rimuovendo simboli religiosi non pertinenti dagli edifici pubblici, nel rispetto della pluralità dei cittadini.

3. A DESTINARE SPAZI PUBBLICI PER USO LAICO:

  • Istituendo in ogni Comune almeno una sala civica per cerimonie laiche (matrimoni, unioni, commemorazioni).
  • Promuovendo la creazione di “Giardini della Laicità” come luoghi di riflessione e incontro.
  • Formando e riconoscendo figure di “Celebranti Laici” per l’officiatura di riti civili.

4. A TUTELARE I DIRITTI CIVILI DEI NON CREDENTI:

  • Facilitando l’accesso al testamento biologico e alle disposizioni anticipate di trattamento (DAT).
  • Garantendo la libertà di coscienza nei luoghi di lavoro, nella sanità e nella scuola.
  • Promuovendo l’educazione civica e scientifica nelle scuole, in alternativa all’insegnamento confessionale.

5. A ISTITUIRE:

  • La “Giornata Regionale della Laicità”, da celebrarsi ogni anno con eventi pubblici, dibattiti e iniziative culturali.
  • Un Osservatorio Regionale sulla Laicità, con il compito di monitorare l’attuazione delle politiche laiche e proporre interventi normativi.

CONCLUSIONI

Con questa mozione, il Consiglio Regionale della Campania intende riaffermare i principi costituzionali di laicità, uguaglianza e libertà di coscienza, promuovendo una società inclusiva in cui ogni cittadino – credente o non credente – possa esercitare pienamente i propri diritti civili e culturali.

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