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Ecco una guida dettagliata su come si svolge il procedimento di nomina dell’amministratore di sostegno in Italia, passo dopo passo:


🧾 1. Chi può fare richiesta

La domanda può essere presentata da:

  • La persona interessata (beneficiario)
  • Un familiare (coniuge, figli, genitori, fratelli, ecc.)
  • Il tutore o curatore, se già esistente
  • Il pubblico ministero
  • I servizi sociali

📍 2. Dove si presenta la richiesta

Presso il Tribunale ordinario del luogo in cui la persona da tutelare ha la residenza o il domicilio.


✍️ 3. Contenuto della richiesta

La domanda deve contenere:

  • Dati anagrafici del beneficiario e del richiedente
  • Descrizione della situazione di fragilità (fisica, psichica, sociale)
  • Indicazione delle funzioni da attribuire all’amministratore
  • Eventuale proposta di nominativo per l’incarico
  • Documentazione medica o sociale a supporto

📂 4. Documenti da allegare

  • Certificato medico che attesti la condizione del beneficiario
  • Stato di famiglia
  • Copia del documento d’identità
  • Eventuali relazioni dei servizi sociali

⚖️ 5. Procedura davanti al giudice tutelare

  • Il giudice fissa un’udienza (di solito entro 60 giorni)
  • Può ascoltare il beneficiario, il richiedente e altri soggetti coinvolti
  • Valuta la documentazione e le esigenze specifiche
  • Emana un decreto di nomina che stabilisce:
    • Chi è l’amministratore
    • Quali poteri ha
    • La durata dell’incarico
    • Gli obblighi di rendicontazione

👤 6. Chi può essere nominato

  • Un familiare
  • Un avvocato
  • Un volontario o professionista
  • In mancanza di persone idonee, può essere scelto dal giudice tra soggetti iscritti in appositi elenchi

📆 7. Dopo la nomina

L’amministratore:

  • Firma per accettazione
  • Inizia a svolgere i compiti indicati nel decreto
  • Deve presentare relazioni periodiche al giudice tutelare
  • Può essere revocato o sostituito in caso di inadempienza o cambiamento delle condizioni

Se vuoi, posso aiutarti a scrivere un modello di istanza da presentare al tribunale, oppure simulare un colloquio con il giudice tutelare. Vuoi procedere in quella direzione?

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