Skip to content

Ti preparo allora una piccola mini-antologia con testi sufi tradotti in italiano (in forma abbreviata, ma integrale nel senso di mantenere la coerenza del poema).


📖 Mini-Antologia di Poesia Sufi sull’Amore

Rūmī (XIII sec.)

Dal Diwan-e Shams:

«Il mio cuore è diventato capace di accogliere ogni forma:
è pascolo per le gazzelle, monastero per i monaci,
tempio per gli idoli, Ka‘ba per i pellegrini,
le tavole della Torah e il libro del Corano.
Io seguo la religione dell’Amore,
ovunque vadano i suoi cammelli:
l’Amore è la mia religione e la mia fede.»

(Qui il cuore amante diventa un luogo universale che trascende le religioni e i generi.)


Ḥāfeẓ di Shiraz (XIV sec.)

Dal Dīwān:

«Il giovane coppiere, con la sua bellezza,
versa il vino che mi fa dimenticare ogni dottrina.
In ogni suo gesto vedo la luce dell’Amato.
Non è il vino che bevo,
ma la grazia che sgorga dal volto di Dio.»

(Il “coppiere bello” è al tempo stesso figura concreta e simbolo della rivelazione divina.)


Ibn al-Fāriḍ (XIII sec., Egitto)

Dal Qasīdat al-khamriyya (“Poema del Vino”):

«Bevemmo, ricordando l’Amato,
un vino che non viene da vigna terrena.
Gli uomini si ubriacano di botti,
ma noi ci ubriacammo di Lui:
e mai più tornammo sobri.»

(Il vino mistico, non terreno, è l’estasi dell’unione con Dio.)


ʿAttār di Nishapur (XII-XIII sec.)

Dal Conferenza degli uccelli:

«Il pellegrino d’amore deve bruciare se stesso,
come la candela che dona luce consumandosi.
Solo chi muore d’amore vive davvero:
perché l’amore è Dio,
e Dio è l’Amato.»


Questi testi mostrano bene come il linguaggio dell’amore — a volte rivolto esplicitamente a un giovane bello, a volte all’“Amato” senza genere — sia in realtà un codice per dire l’ineffabile esperienza dell’Unione con il Divino.


Vuoi che ti faccia anche un commento guidato a uno di questi testi (ad esempio quello di Ḥāfeẓ) per vedere come convivono il livello omoerotico e quello mistico?

Comments (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *