In Calabria, l’accesso all’assistenza personale autogestita è ancora in fase di sviluppo e non esiste una legge regionale strutturata come in altre regioni (es. Toscana o Emilia-Romagna). Tuttavia, ci sono strumenti e contributi pubblici che possono essere utilizzati per attivare forme di assistenza autogestita, soprattutto per persone con disabilità grave o gravissima. Ecco come orientarti:
🧾 1. Assegni di cura e contributi per la disabilità
- Finalità: Sostegno economico per l’assistenza domiciliare, che può essere gestita direttamente dalla persona beneficiaria.
- Requisiti:
- Residenza in Calabria
- Certificazione di disabilità grave o gravissima
- Valutazione da parte dell’UVM (Unità di Valutazione Multidimensionale)
- ISEE sociosanitario entro soglie stabilite (es. €50.000)
- Come fare domanda:
- Tramite il proprio Comune di residenza o l’Ambito Territoriale Sociale
- Verifica se ci sono bandi aperti o finestre temporali per presentare la richiesta
🧑⚕️ 2. Progetti personalizzati di assistenza
- Alcuni Comuni e Ambiti Territoriali offrono progetti individualizzati che prevedono la possibilità di scegliere e gestire direttamente gli assistenti personali.
- Questi progetti sono spesso co-finanziati con fondi regionali o statali (es. Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza).
💻 3. Piattaforme regionali
- La Regione Calabria ha attivato strumenti digitali per la gestione dei servizi sociali, come il portale Regione Calabria dove vengono pubblicati bandi e avvisi.
- Controlla anche il sito del tuo Ambito Territoriale Sociale per bandi locali.
📍 Cosa fare concretamente
- Contatta il tuo Comune o Ambito Territoriale per sapere se ci sono bandi attivi.
- Richiedi la valutazione UVM per ottenere l’idoneità.
- Prepara l’ISEE sociosanitario aggiornato.
- Verifica se puoi gestire direttamente il contributo per assumere un assistente personale.
Se vuoi, posso aiutarti a trovare il sito o i contatti del tuo Ambito Territoriale in Calabria. Vuoi che ti dia una mano con questo?


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