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Eccoci allora con il seguito teatrale:un nuovo atto doppio, in cui il sogno si fa realtà… e poi ombra.La città è viva, i giovani danzano, ma nei palazzi il potere riflette, scruta, decide.


🎭 Titolo: “Un sogno nella Città Eterna – Parte II: Il giorno e la notte”

Personaggi (come prima):

  • Papa Leone XIV
  • Giorgia Meloni
  • Elly Schlein
  • Cardinale Solari
  • Maya – giovane attivista
  • Ambasciatore Lennart – ONU
  • Voce fuori campo

🎬 ATTO I – Il giorno del Rêve Party

Scena: Piazza San Giovanni, Roma. È pomeriggio. Luci colorate, gente da tutto il mondo. Musica che si mescola a parole, danze, cartelli e abbracci. Sullo sfondo il palco con la scritta:
WE ARE THE RÊVE – SOGNARE È UN ATTO POLITICO

(Maya sul palco, con il microfono. Alle sue spalle, alcuni religiosi, attivisti, ambasciatori. Papa Leone XIV è in platea, sorridente. Anche Elly è presente tra la folla. Giorgia Meloni osserva da una tribuna riservata, con le braccia incrociate. Il Cardinale Solari è al suo fianco.)


Maya: (rivolta alla folla)

“Abbiamo deciso che non avremmo più aspettato il permesso di sognare.

Abbiamo deciso di danzare anche per chi non può. Per Gaza e per Kiev. Per il Rio delle Amazzoni. Per i giovani disoccupati. Per quelli che ogni notte vedono il mare da sotto.”

(Applausi. Musica che riprende. Balli rituali, performance teatrali. Alcuni monaci tibetani suonano tamburi. Ragazzi distribuiscono semi da piantare. Una vecchia signora legge versi di Pasolini. Papa Leone alza le mani in benedizione.)

Voce fuori campo:

“In quella piazza, per un giorno, sembrò che la terra intera respirasse nello stesso ritmo. Ma non tutti erano in sintonia.”


🎬 ATTO II – I dialoghi notturni tra i leader

Scena: Terrazza riservata del Palazzo Farnese. Notte. Roma dorme, o quasi. Le luci della città sembrano vibrare ancora di musica lontana. Tre figure si affacciano sulla città: Meloni, Schlein, e l’Ambasciatore Lennart. Poco più in là, Papa Leone e il Cardinale Solari parlano in privato. Maya li osserva da lontano, in silenzio.


✳️ Dialogo 1 – Meloni e Schlein

Meloni: (con un bicchiere d’acqua in mano)

“Sembra un sogno… ma i sogni non governano. Sai quanti agenti ho dovuto mobilitare oggi? E domani? Le richieste, le critiche, i giornali?”

Schlein: (guardando le luci lontane)

“Io ho visto solo energia. Vita. Se il potere non sa danzare, forse ha smesso di servire la realtà.”

Meloni: (sorridendo con stanchezza)

“O forse la realtà è più dura di quanto pensi. Un giorno di festa non cambia l’economia, non blocca le guerre.”

Schlein:

“Ma può iniziare a farci credere che sia ancora possibile. Tu lo ricordi cosa volevi cambiare, Giorgia? Da ragazza?”

(Silenzio. Meloni la guarda, poi si volta.)


✳️ Dialogo 2 – Papa Leone XIV e Cardinale Solari

Solari:

“Santità… si sono baciate due ragazze sul palco, vestite da angeli. Un giovane ha parlato di abolire le frontiere. È questo il futuro della Chiesa?”

Papa Leone XIV: (paziente)

“La Chiesa non è una fortezza, è un campo da coltivare. Non giudico ciò che provoca disagio… giudico ciò che porta verità. E oggi, nei loro occhi… ho visto sete di verità.”

Solari:

“Ma la verità è anche disciplina.”

Papa: (guardando il cielo)

“E anche misericordia.”


✳️ Dialogo 3 – Maya e l’Ambasciatore Lennart

Maya: (seduta a terra con una coperta sulle spalle)

“Secondo lei è servito? Davvero?”

Lennart: (sorridendo con malinconia)

“Sai… quando ero giovane come te, pensavo che bastasse organizzare eventi per cambiare il mondo.

Poi ho capito che gli eventi non cambiano tutto. Ma cambiano qualcuno. E quei ‘qualcuno’ cambiano le cose. Sei una di loro, Maya.”

(Maya guarda il cielo. La musica in lontananza si spegne lentamente. Suona una sola chitarra.)


🎬 EPILOGO – Una voce sola

Voce fuori campo (Papa Leone XIV):

*“Il mondo non si è fermato. Le guerre non sono cessate. Ma in una notte romana, il sogno è passato tra noi.

E chi l’ha toccato… forse, non sarà più lo stesso.”*


[SIPARIO]


Ti interessa una terza parte? Potrebbe raccontare “un anno dopo”, quando i leader si ritrovano e scoprono cosa è rimasto di quel sogno. Vuoi che continui?

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