Ecco un modello di proposta formale da presentare al Comune, adatto ad essere inviato come lettera o presentato come richiesta scritta (protocollo, PEC o consegna diretta). Può essere firmato da un singolo cittadino, da un gruppo, o da un’associazione.
Oggetto: Proposta per la promozione della laicità e dei diritti civili delle persone non credenti nel Comune di [NOME COMUNE]
Al Sindaco e alla Giunta comunale del Comune di [NOME COMUNE]
[Eventualmente: All’attenzione dell’Assessore alle Politiche Sociali / alla Cultura / alla Partecipazione]
Il/La sottoscritto/a
[NOME E COGNOME], residente in [indirizzo],
in qualità di cittadino/a e in riferimento ai principi costituzionali di libertà di coscienza e uguaglianza tra tutte le visioni del mondo, religiose e non religiose,
PREMESSO CHE:
- L’art. 3 della Costituzione italiana garantisce pari dignità sociale a tutti i cittadini, senza distinzione di religione;
- L’art. 8 tutela la libertà religiosa e l’uguaglianza di tutte le confessioni e visioni del mondo davanti alla legge;
- L’art. 19 garantisce la libertà di religione, ma anche la libertà di non professare alcuna religione;
- Lo Stato italiano, pur avendo stipulato un Concordato con la Chiesa cattolica, è definito “laico” dalla giurisprudenza costituzionale e deve garantire il pluralismo;
- Il Comune è l’ente di prossimità più vicino ai cittadini, e può adottare misure concrete per garantire pari diritti a credenti e non credenti nell’ambito dei servizi pubblici locali;
CHIEDE che il Comune di [NOME COMUNE] valuti l’adozione delle seguenti misure per promuovere la laicità e la pari dignità delle persone non religiose:
1. Istituzione di cerimonie civili laiche
- Attivazione o promozione di cerimonie di benvenuto civico per i neonati, come riconoscimento simbolico del loro ingresso nella comunità;
- Disponibilità di spazi adeguati per funerali civili, garantendo a tutti i cittadini la possibilità di onorare i propri defunti secondo valori laici;
- Valorizzazione dei matrimoni civili con opzioni personalizzabili in sale pubbliche idonee.
2. Accesso equo agli spazi pubblici
- Accesso paritario a sale civiche e spazi pubblici per associazioni culturali e umaniste non religiose, alle stesse condizioni previste per quelle di ispirazione religiosa.
3. Rimozione o contestualizzazione di simboli religiosi
- Valutazione dell’opportunità di rimuovere simboli religiosi (es. crocifissi) da aule consiliari e spazi comunali pubblici, oppure di accompagnarli con pannelli esplicativi sul principio di laicità e pluralismo.
4. Promozione del pluralismo e del pensiero critico
- Organizzazione o patrocinio di eventi culturali e divulgativi su scienza, etica, diritti civili, storia del pensiero laico e libertà di coscienza;
- Collaborazione con scuole, biblioteche e associazioni locali per progetti educativi sul valore della laicità e del rispetto delle differenze di convinzione.
CONCLUDE
con l’auspicio che l’Amministrazione Comunale voglia farsi promotrice di questi principi, con atti simbolici e concreti che valorizzino il ruolo di ogni cittadino, credente o non credente, nella vita della comunità.
Si resta disponibili a un incontro con le autorità comunali per discutere nel dettaglio la proposta.
In fede,
[Nome e Cognome]
[Eventuale firma digitale o firma autografa]
[Data]
[Contatto e-mail / telefono (opzionale)]
Se vuoi, posso adattare la proposta al tuo contesto specifico (nome del Comune, presenza di associazioni laiche, iniziative già esistenti ecc.). Vuoi che la personalizzi per te?


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