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Ecco una proposta di legge dettagliata e un modello di autodichiarazione ad uso personale e pubblico, pensati per promuovere la piena tutela giuridica dei non credenti (atei, agnostici, laici) in Italia, in linea con i principi costituzionali.


📜 PROPOSTA DI LEGGE

“Disposizioni per il riconoscimento e la tutela della libertà di coscienza dei non credenti e per la laicità effettiva dello Stato”


Art. 1 – Finalità
La presente legge disciplina il riconoscimento della libertà di coscienza dei cittadini che non si riconoscono in alcuna religione o visione metafisica, in attuazione degli articoli 3, 8, 19, 21 e 33 della Costituzione.


Art. 2 – Definizioni
Ai fini della presente legge, si intende per:
a) non credente: ogni persona che dichiari di non aderire a nessuna religione o di non riconoscere l’esistenza di un’entità divina o metafisica;
b) visione del mondo non religiosa: insieme di principi etici, filosofici o culturali, non fondati su credenze religiose;
c) autodichiarazione di coscienza: atto con cui un cittadino afferma la propria identità filosofico-laica.


Art. 3 – Riconoscimento e parità

  1. I non credenti godono degli stessi diritti civili e sociali riconosciuti ai credenti.
  2. Le istituzioni pubbliche devono garantire parità di trattamento tra le visioni religiose e quelle non religiose, incluse le posizioni ateiste, agnostiche e laiche.

Art. 4 – Autodichiarazione di coscienza

  1. Ogni cittadino può rilasciare un’autodichiarazione con la quale afferma di non aderire a nessuna confessione religiosa.
  2. Tale dichiarazione ha efficacia ai fini:
    a) dell’esonero da riti religiosi obbligatori o standardizzati;
    b) della richiesta di cerimonie civili alternative (es. funerali laici, accoglienza neonati, celebrazioni pubbliche);
    c) dell’esercizio del diritto all’istruzione laica, incluso il rifiuto motivato dell’insegnamento confessionale.

Art. 5 – Simboli religiosi e neutralità degli spazi pubblici

  1. Gli edifici e i servizi pubblici devono rispettare il principio di neutralità.
  2. I simboli religiosi non possono essere imposti dove non vi sia consenso unanime.
  3. Su richiesta scritta, chiunque ha diritto a usufruire di servizi pubblici senza esposizione forzata a simboli religiosi.

Art. 6 – Educazione pubblica

  1. Lo Stato garantisce, accanto all’insegnamento della religione, l’effettiva possibilità di seguire corsi alternativi in etica laica, filosofia morale o storia del pensiero critico.
  2. Le famiglie o gli studenti maggiorenni possono avvalersi dell’autodichiarazione di coscienza per rifiutare contenuti religiosi.

Art. 7 – Finanziamento e 8×1000

  1. È istituita una quota dell’8×1000 destinabile ad associazioni filosofico-laiche che perseguano finalità culturali, morali o sociali non religiose.
  2. Le associazioni che promuovono l’ateismo, l’agnosticismo o l’etica laica possono stipulare intese con lo Stato ai sensi dell’art. 8, comma 3, della Costituzione.

Art. 8 – Clausola di invarianza finanziaria
Dall’attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, salvo quelli derivanti da scelte volontarie del cittadino (es. 8×1000).


Art. 9 – Entrata in vigore
La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.


🖋️ MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE DI COSCIENZA (uso personale e pubblico)

DICHIARAZIONE DI NON APPARTENENZA A RELIGIONE E DI IDENTITÀ FILOSOFICO-LAICA
(Art. 46 DPR 445/2000 – Autocertificazione)


Il/La sottoscritto/a
Nome e Cognome: ____________________________
Luogo e data di nascita: ______________________
Residenza: _________________________________
Codice fiscale: _____________________________


dichiara sotto la propria responsabilità quanto segue:

  1. Di non aderire ad alcuna religione e di non riconoscersi in alcuna dottrina metafisica o soprannaturale;
  2. Di identificarsi come ateo/a ☐, agnostico/a ☐, laico/a ☐, altra visione non religiosa: ______________;
  3. Di esercitare il proprio diritto alla libertà di coscienza ai sensi degli artt. 3, 8, 19 e 21 della Costituzione;
  4. Di richiedere che nei contesti pubblici (scuola, sanità, amministrazioni) sia rispettata tale identità, inclusa:
    • l’esenzione da riti o pratiche religiose;
    • la disponibilità, ove previsto, di alternative civili (cerimonie, educazione, servizi);
    • la rimozione o non esposizione di simboli religiosi nel proprio contesto diretto, se richiesto;
  5. Di autorizzare l’uso di questa dichiarazione ai soli fini del rispetto della libertà di coscienza.

Data: _______________
Firma: _______________________

(Allegare copia documento d’identità in corso di validità)


Se vuoi posso anche generare un PDF pronto per la stampa della dichiarazione o un modulo da usare in ambiti scolastici o sanitari. Vuoi che lo prepari?

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